Il Premio

Il racconto della realtà narrata da sedici voci diverse. Un premio che dà luce al genere della saggistica, intessendo relazioni tra autori, editori e lettori. Dedicato a chi ama spiegare, leggere, e quindi conoscere, il mondo in cui ci troviamo.

Peccioli è
Città che legge

Dal 2020 Peccioli è stata inserita nell’elenco dei Comuni che hanno ottenuto il riconoscimento della qualifica “Città che legge, unico nella Provincia di Pisa, tra i paesi sotto i 5.000 abitanti.

La qualifica “Città che legge”, rinnovata ogni due anni, è promossa dal Centro per il libro e la lettura, organo del Ministero per i Beni Culturali, d’intesa con l’ANCI, che promuove e valorizza l’Amministrazione comunale che si impegna a svolgere con continuità politiche pubbliche di promozione della lettura sul proprio territorio. Attraverso la qualifica di “Città che legge” si riconosce la crescita socio-culturale delle comunità urbane attraverso la diffusione della lettura come valore condiviso in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva.

I libri in concorso

Presto online la lista completa dei libri in concorso per PREMIO VERO 2026.

I sedici libri candidati al premio, selezionati dal Consiglio direttivo. I migliori volumi giornalistici e divulgativi pubblicati in Italia, nell’ultimo anno.

Il libro vincitore

Agro Punjab. Lo sfruttamento dei sikh nelle campagne di Latina

Francesca Cicculli, Stefania Prandi

Tra i principali produttori di kiwi nel mondo c’è l’Italia. La regione più …

I libri finalisti

Il gelso di Gerusalemme. L’altra storia raccontata dagli alberi

Paola Caridi

Siamo noi a scegliere gli alberi? Oppure sono gli alberi a scegliere quale umano seguire nelle tappe … 

Agro Punjab. Lo sfruttamento dei sikh nelle campagne di Latina

Francesca Cicculli, Stefania Prandi

Tra i principali produttori di kiwi nel mondo c’è l’Italia. La regione più …

Il suicidio di Israele

Anna Foa

«Quello che succede oggi in Medio Oriente è per Israele un vero e proprio suicidio. Un suicidio guidato dal suo governo, contro cui – è vero – molti israeliani lottano con tutte le loro forze, senza tuttavia finora riuscire a fermarlo. E senza nessun …

Il mito infranto. Come la falsa sostenibilità ha reso il mondo più ingiusto

Antonio Galdo

Una delle parole più in voga in questi anni è «sostenibilità», ma a forza di appiccicarla ovunque ne abbiamo smarrito il significato essenziale …

Giù le mani dal femminismo

Rosi Braidotti, Jennifer Guerra e Giorgia Serughetti

Le destre reazionarie si stanno impossessando di temi e parole che accompagnano da decenni …

Trans. Una poetica del paradosso

Sandra Cane

«Questo libro non è un memoir della mia transizione. Non è un saggio su cosa sia il gender e perché fa tanta paura …

Perché dimentichiamo. Una scienza dell’oblio

Sergio della sala

Dimentichiamo. Tutti. Sempre. Anche le cose importanti. E il più delle volte ci sentiamo in colpa …

Perché ero ragazzo

Alaa Faraj

Le lettere dal carcere di un giovanissimo calciatore partito per l’Italia, pieno di speranze, progetti, una certa idea di Europa. Il romanzo di uno scandalo umano …

La mente sotto assedio. Come non lasciarsi manipolare nell'era dell'intelligenza artificiale

Bruno Giussani

In un mondo saturo di informazioni, schermi, reti e applicazioni di intelligenza artificiale, la nostra mente si trova sotto assedio …

La città è di tutti. Ciò che ha valore non ha prezzo

Elena Granata

Se non consumi, non esisti. È questo il messaggio che lo spazio urbano ripete ogni giorno: si paga il tempo libero, la sosta, lo sport …

Come scoprire il Graal. Storie di cavalieri, occultisti, cercatori

Claudio Lagomarsini

Il Graal non si trova: si scopre e basta, e chi si ostina a cercarlo senza aver ricevuto la chiamata deve rassegnarsi a non trovarlo. …

Voglio uccidere Mussolini. Vita e trame degli attentatori del Duce

Bruno Manfellotto

Colpi di fucile e di pistola, bombe a mano, coltelli, veleni: tra il 1925 e il 1932 furono ben quattro gli attentati alla vita di Mussolini …

La peste. Indagine sulla destra in Germania

Tonia Mastrobuoni

In Germania c’è una peste che non si vede, ma cresce. Avanza silenziosa nelle campagne, si radica in villaggi dimenticati, si insinua nelle scuole, nei corpi civili, …

Novanta. Una controstoria culturale

Valerio Mattioli

Gli anni Novanta italiani, oltre la sonnolenta cappa della superficie catodica, sono stati un irripetibile laboratorio di linguaggi, politiche e immaginari radicali. …

Quando tornano le rondini. Friuli 1976: memorie di un terremoto

Giada Messetti

Alle nove di sera del 6 maggio 1976, a Gemona, la terra comincia a tremare. Mila è a pochi chilometri di distanza, ancora non sa che la sua cittadina  …

Medicina femminile plurale. Il sapere delle donne nella storia

Daniela Minerva

Il contributo delle donne alla nascita e allo sviluppo della medicina è stato enorme. Ed è stato un’impresa corale. È possibile ricostruire …

E poi torno anch’io. La storia di cinque operai deportati a Mauthausen

Vera Paggi e Lorenza Pleuteri

E poi torno anch’io”, dice alla moglie un operaio che sta per essere deportato a Mauthausen. È l’8 marzo 1944 quando dalla stazione Santa Maria Novella …

#Malati. Com’è cambiato il nostro modo di stare male (o bene) nell’era dei social network

Cinzia Pozzi

Per lungo tempo è stato il medico il custode di confessioni, paure e speranze dei malati. Oggi, invece, quando riceviamo una diagnosi …

Dal fiume al mare. Storia della mia famiglia divisa tra due popoli

Widad Tamimi

Dal cuore del conflitto israelo-palestinese, una storia di dolore, radici e speranza. Un memoir potente e profondamente umano, che dà voce a chi vive tra identità spezzate …

In Groenlandia. La terra del nulla e del tutto: un diario d’amore

Daniela Tommasini

Quando atterra per la prima volta in Groenlandia, Daniela Tommasini, geografa culturale, resta stregata dalla luce. Da quel momento, cercherà di tornarci il più spesso …

Il libro vincitore

Valentina Furlanetto si aggiudica la prima edizione del concorso letterario PREMIO VERO. Complimenti all’autrice!

La Giuria

La giuria si compone della partecipazione di tre realtà differenti, appartenenti alla scena editoriale. Il Consiglio direttivo del Premio Vero prenderà parte alla prima fase di selezione, candidando sedici libri. In seguito, le venti librerie coinvolte selezioneranno i primi quattro finalisti sui quali i 250 abbonati de Il Post esprimeranno il proprio voto, decretando il vincitore del Premio Vero.

La giuria si compone della partecipazione di tre realtà differenti, appartenenti alla scena editoriale. Il Consiglio direttivo del Premio Vero prenderà parte alla prima fase di selezione, candidando sedici libri. In seguito, le venti librerie coinvolte selezioneranno i primi quattro finalisti sui quali i 250 abbonati de Il Post esprimeranno il proprio voto, decretando il vincitore del Premio Vero.

Gli organizzatori

Il Premio Vero è istituito da Fondazione Peccioliper in collaborazione con Il Post, già da anni insieme nella promozione di iniziative culturali e giornalistiche, oltre che di valorizzazione del territorio.